Stiamo vivendo il boom del mercato degli affitti brevi o, come si sente ora definirlo, il mondo Airbnb.

Non ci sono dati ufficiali, ma, come riporta il Sole 24 Ore in un suo speciale del 19/02/2018,  “a fronte dei 2,8 milioni di case affittate con contratti “lunghi”, è probabile che una parte non trascurabile dei 5,4 milioni di case che le Finanze classificano come «a disposizione» siano locate per brevi periodi nell’anno. Del resto, secondo l’Istat nel periodo 2010-16 gli arrivi nelle strutture alberghiere sono cresciuti del 13,7%, mentre in quelle extra-alberghiere l’aumento è stato del 37,3 per cento. E anche se in quest’ultima categoria sono compresi tra l’altro case vacanze, bed and breakfast e campeggi, la tendenza è evidente”.

Così come è anche evidente che l’afflusso di turisti a Milano soprattutto dopo Expo è decisamente in cresita, tanto da far diventare Milano la seconda città italiana nel campo del turismo.

Detto questo, la possibilità di far fruttare un immobile in questo mercato sono diverse e non tracurabili.

In linea generale l’affittanza breve evita molti problemi dell’affittanza classica, e da una rendita maggiore in quanto il prezzo è fatto a notte. Potremmo riassumere brevemente in questo elenco i vantaggi:

 

Questi sono solo alcuni esempi di cosa porta con sé l’affittanza breve ed il cosiddetto mondo Airbnb.

Ora, proviamo a vedere se il tuo appartamento ha le caratteristiche giusto per questo mercato.

 

APPARTAMENTO GIUSTO